This is a sentence-transformers model finetuned from nickprock/sentence-bert-base-italian-xxl-uncased. It maps sentences & paragraphs to a 768-dimensional dense vector space and can be used for semantic textual similarity, semantic search, paraphrase mining, text classification, clustering, and more.
1from sentence_transformers import SentenceTransformer
23# Download from the 🤗 Hub4model = SentenceTransformer("mrinaldi/flash-it-ha-classifier-cossim")5# Run inference6sentences =[7"[Rappresentazione schematica del LISA Technology Package, il cuore dell'esperimento, dove sono ospitate le due masse di test. Crediti: ESA/ATG medialab](<https://www.media.inaf.it/wp-content/uploads/2016/02/ESA_LISA-Pathfinder_LTP_core_assembly_orig_2k.jpg>)\n>>>> \n>>>> Rappresentazione schematica del LISA Technology Package, il cuore dell'esperimento, dove sono ospitate le due masse di test. Crediti: ESA/ATG medialab\n>>>> \n>>>> Non ancora in balia delle onde gravitazionali, ma poco ci manca. Ubbidendo all’equivalente spaziale del celebre “Smithers, libera i cani” di simpsoniana memoria, LISA Pathfinder ha aperto le sue due mani meccaniche, “otto dita” per ciascuna, liberando – _quasi_ – [i due cubetti d’oro-platino](<https://www.media.inaf.it/2011/11/14/sensori-onde-gravitazionali/>) (4.6 cm di lato per 1.96 kg a testa) che costituiscono il cuore dell’esperimento destinato ad aprire la strada alla ricerca delle elusive onde predette da Einstein.\n>>>> \n>>>> _Quasi_ , appunto, perché le due masse di test non sono ancora completamente libere di galleggiare nel vuoto. Ma per LISA Pathfinder, il dimostratore per [eLISA](<https://en.wikipedia.org/wiki/Evolved_Laser_Interferometer_Space_Antenna>) lanciato lo scorso dicembre e giunto a destinazione – nel primo punto lagrangiano, L1 – il 22 gennaio, dopo un viaggio nello spazio durato sei settimane, si tratta comunque d’una tappa cruciale, che ha tenuto il team dei progettisti con il fiato sospeso fino all’ultimo istante.\n>>>> \n>>>> «Ora c'è grande eccitazione per il rilascio finale delle massa di prova, perché le impercettibili forze e velocità coinvolte», dice **Hans Rozemeijer** , _payload engineer_ del satellite, «non potevano essere collaudate a terra: in presenza della gravità, non era fisicamente possibile».\n>>>> \n>>>> [In questa foto, unoa delle due masse di test di LISA Pathfinder. Ogni massa è un cubo d'oro-platino di 4.6 cm di lato pesante circa 1.96 kg. Crediti: CGS SpA](<https://www.media.inaf.it/wp-content/uploads/2016/02/LPF_test_mass_IMG_9829.jpg>)\n>>>> \n>>>> In questa foto, una delle due masse di test di LISA Pathfinder. Ogni massa è un cubo d'oro-platino di 4.6 cm di lato pesante circa 1.96 kg. Crediti: CGS SpA\n>>>> \n>>>> Una procedura talmente delicata, questa del rilascio delle due masse, da essere stata suddivisa in due fasi. Contestualmente all’apertura della mano meccanica avvenuta oggi, il sistema di bordo ha iniziato a pompare verso lo spazio esterno le molecole di gas residue. Un’operazione, questa tesa a ricreare il vuoto spinto attorno alle masse di test, che richiederà un paio di settimane. Una volta completata, l’ultimo dei meccanismi di ancoraggio ancora attivi, il GPRM ( _Grabbing, Positioning and Release Mechanism_ ) lascerà anch’esso la presa: il 15 febbraio per uno dei due cubi, il giorno successivo per l’altro.\n>>>> \n>>>> Uscito di scena anche il GPRM, le due masse di test, non più in contatto meccanico con la sonda, saranno libere di fluttuare al centro esatto (errore massimo consentito: 200 micrometri) del loro alloggio iper-tecnologico. Dove un interferometro laser – già attivo dal 13 gennaio scorso – ne rileverà il benché minimo spostamento. A quel punto, siamo al 23 febbraio, si entrerà nel cosiddetto _operating mode_ , con l’intera navicella spaziale intenta a muoversi attorno a uno dei due cubi in caduta libera per _mantenere le distanze_ (4 mm…). L’inizio delle attività scientifiche è in calendario per il primo di marzo.\n *[55 minuti fa]: Lunedì 19 gennaio 2015 alle ore 10.28\n *[1 h]: Lunedì 19 gennaio 2015 alle ore 10.05\n *[33 minuti fa]: 10.50\n *[attr]: attribute\n *[HTML]: HyperText Markup Language\n *[P:]: Phone\n",8'LISA Pathfinder molla la presa',9'Lisa si può fare. L’Esa promuove il triangolo spaziale',10]11embeddings = model.encode(sentences)12print(embeddings.shape)13# [3, 768]1415# Get the similarity scores for the embeddings16similarities = model.similarity(embeddings, embeddings)17print(similarities.shape)18# [3, 3]
1@inproceedings{reimers-2019-sentence-bert,
2 title = "Sentence-BERT: Sentence Embeddings using Siamese BERT-Networks",
3 author = "Reimers, Nils and Gurevych, Iryna",
4 booktitle = "Proceedings of the 2019 Conference on Empirical Methods in Natural Language Processing",
5 month = "11",
6 year = "2019",
7 publisher = "Association for Computational Linguistics",
8 url = "https://arxiv.org/abs/1908.10084",
9}
TripletLoss
bibtex
1@misc{hermans2017defense,
2 title={In Defense of the Triplet Loss for Person Re-Identification},
3 author={Alexander Hermans and Lucas Beyer and Bastian Leibe},
4 year={2017},
5 eprint={1703.07737},
6 archivePrefix={arXiv},
7 primaryClass={cs.CV}
8}